I modelli e le caratteristiche tecniche delle automobili Fiat 500 prodotte a partire dal 1957.

Bolli attuali e storici

Dopo aver compiuto 30 anni di vita, il veicolo diventa storico ed è soggetto al pagamento del bollo quale tassa di circolazione (si paga solamente se il veicolo circola sulle strade) e non di proprietà. Di seguito, vi elenchiamo le quote regionali previste dall’attuale normativa.

Veicoli con almeno 30 anni di vita

Sono automaticamente esenti dalla tassa automobilistica tutti i veicoli (autovetture, motoveicoli, eccetera) costruiti da almeno trent’anni. Se però questi veicoli vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente dalla potenza del motore). La tassa si può pagare senza sanzioni in qualsiasi mese dell’anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.
Queste le quote regionali attuali:

  • € 27,88 nelle Marche
  • € 28,40 in Veneto, Calabria, Campania, Abruzzo, Liguria e Toscana
  • € 27,63 nel Molise
  • € 30,00 in Piemonte, Puglia e Lombardia
  • € 25,82 in tutte le altre regioni

Veicoli con almeno 20 anni di vita

Medesima esenzione spetta ai veicoli che abbiano compiuto vent’anni di vita, ma solo a patto che abbiano i requisiti per essere considerati di particolare interesse storico e collezionistico, ovvero, siano inclusi negli elenchi stilati dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano) per gli autoveicoli e dalla FMI (Federazione Motociclistica Italiana) per i motoveicoli.
Se questi veicoli vengono messi in circolazione, è necessario pagare una tassa fissa di circolazione (indipendente dalla potenza del motore). Di seguito, le quote regionali attuali:

  • € 27,88 nelle Marche
  • € 28,40 in Veneto, Calabria, Campania, Abruzzo e Liguria
  • € 27,63 nel Molise
  • € 30,00 in Piemonte, Puglia e Lombardia
  • € 60,00 in Toscana
  • € 25,82 nelle altre regioni
Tutti i veicoli costruiti da almeno 20 anni, appartenenti a soggetti residenti in Lombardia e nella provincia autonoma di Bolzano hanno diritto all’esenzione a prescindere dall’interesse storico e collezionistico della vettura, a prescindere, quindi, dalla loro presenza negli elenchi ASI.
Bollo 1959
Bollo 1960
Bollo 1961
Bollo 1962
Bollo 1963
Bollo 1964
Bollo 1965
Bollo 1966
Bollo 1967
Bollo 1968
Bollo 1969
Bollo 1970
Bollo 1971
Bollo 1972
Bollo 1973
Bollo 1974
Bollo 1975
Bollo 1976
Bollo 1977
Bollo 1979
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